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La Via degli Acquedotti

||La Via degli Acquedotti

Percorso ciclo-pedonale Pisa-Lucca

Il percorso collega Piazza delle Gondole a Pisa e il Tempietto di Via Nottolini a Lucca andando a traversare il Monte Pisano con un percorso di oltre 25 chilometri e circa 750 metri di dislivello.

Il “Percorso tematico”, in una sola giornata, è impegnativo. È possibile percorrerlo in due giorni, spezzandolo in due tappe o, come alternativa, percorrerlo in bicicletta. Esiste infatti una soluzione, anche se al momento del tutto infrequente perché non di moda e comunque in alcuni tratti montani impegnativa, di utilizzare una mountain- o una city-bike in occasione di un lungo percorso che sia in buona parte pedalabile, con alternanza di tratti da farsi a piedi con la bici a mano o a spalla. È questo proprio il caso del nostro itinerario, il cui intento è non soltanto quello di costeggiare i noti Acquedotto Mediceo nella piana pisana e del Nottolini in quella lucchese, ma anche la visita e la riscoperta delle rispettive notevoli opere di captazione delle acque lungo le valli affluenti.

Pisa: Fontana di Piazza delle Gondole

Nell’itinerario, partendo da Pisa, si susseguono le seguenti tratte: dalla Stazione alla Piazza delle Gondole lungo la viabilità cittadina. Dalle Gondole attraverso tratti di pista ciclabile e seguendo le arcate del cinquecentesco Acquedotto Mediceo si attraversa la campagna pisana e si giunge nella parte bassa del paese di Asciano. Si salgono le stradette del paese, toccando la pregevole Parrocchiale, verso la località il Prato, dove si iniziano a scorgere le prese dell’ Acquedotto. Si sono percorsi circa 8,5 km dalla partenza. Salita per sentiero, talora erto, verso Foce Pennecchio, con 420 m di dislivello e una lunghezza di circa 2 km: toccato il Cisternone, interessante edificio con deposito delle acque, si rimonta nel bosco la Valle delle Fonti, incontrando i piccoli edifici di presa in muratura o “bottinelli” e le tubazioni di trasporto, pure inserite entro murature. A circa metà altezza, con una breve deviazione a sinistra si può visitare il suggestivo sito di Mirteto, una antica comunità religiosa con chiesetta romanica, oggi purtroppo caduta in rovina.

Acquedotto Mediceo di Pisa

Da Foce Pennecchio o della Guardia, un breve e comodo sentiero pianeggiante verso destra porta alla Via Tobler, storico accesso da Agnano all’importante valico di Campo di Croce (617 m), e la si segue con pendenza non forte: in tutto 2 km; si attraversano un paio di caratteristiche sassaie o “maoni”.

La Via Tobler continua per 2 km abbondanti verso il grande prato di Santallago, e quin- di si scende direttamente lungo il sentiero in direzione della piana lucchese: è la Via Calcesana che, dopo aver brevemente toccato una strada forestale, segue dappresso il Rio di Vorno, allietata da cascatelle e piccole rapide. Siamo così, dopo 3 km e la perdita di 420 metri di dislivello, alle prime case di Cima di Vorno.

Con 1,6 km di carrozzabile secondaria lungo il Rio Maestro di Vorno, si giunge al centro del simpatico omonimo paese (presso l’Ostello vi è un Centro di informazione e accoglienza) e alla sua pregevole Parrocchiale. La Via di Valle, stretta ripida carrozzabile con scorci altamente panoramici, risale alla località Gallonzora, con 2 km di percorso e dislivello di 150 m. Nei pressi si trova un piccolo Osservatorio astronomico allestito dal Comune di Capannori.

Le Parole d'Oro

Si ridiscende ora verso la pianura, percorrendo un comodo sentiero lungo il Rio di San Quirico incontrando interessanti ed eleganti manufatti, costruiti in laterizio unito alla locale Pietra di Guamo (le cave sono in vicinanza), che l’ architetto Nottolini progettò nei primi decenni del XIX secolo per la captazione, la depurazione e la regimazione delle acque. Il sito è detto “Le Parole d’ Oro” da una scritta bronzea presente sulla spalletta di un ponticello. Si sono discesi 1,3 km di sentiero.

Acquedotto del Nottolini

Una carrareccia di fondovalle, con una breve deviazione finale verso sinistra lungo la condotta ricoperta, porta in 1,1 km al cosiddetto Tempietto di Guamo, piccolo edificio circolare in stile neoclassico adibito alla raccolta delle acque e da questo punto inizia la lunga serie di alte snelle colonne dell’ Acquedotto del Nottolini o “archi delle fontane” secondo una dizione popolare, che con percorso rettilineo di 3,2 km, attraverso la “pia- na”, giunge alle porte di Lucca, a un Tempietto del tutto simile al precedente. Infine, superata una passerella, si raggiunge la vicina stazione ferroviaria.

 

2017-06-08T12:02:48+00:00